Mi piacciono le storie sospese, persone che si sfiorano... forse non si incontrano mai, però si cercano.
- Jasmine Trinca
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Il nostro commento
Nella profonda riflessione di Jasmine Trinca emerge una dolce malinconia. Le sue parole evocano immagini di persone che tracciano destini paralleli senza mai intrecciarsi realmente, ma sempre con la speranza segreta e irrealizzabile di un incontro futuro. Questa idea suggerisce un universo in cui le connessioni umane sono intricate come i filamenti della rete stessa, dove ogni individuo è tanto isolato quanto interconnesso all'umanità intorno a sé.