Domani nella battaglia pensa a me, dispera e muori.- Javier Marías
Domani nella battaglia pensa a me, dispera e muori.
L'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini, quella celata e non controllata.
Rara è la fiducia che prima o poi non si tradisca.
E' molto raro provare una debolezza, una vera debolezza per qualcuno che la produca in noi... che ci renda deboli.. che ci impedisca di esser oggettivi e ci disarmi in eterno.
Ogni corteggiamento risulta meschino se visto dall'esterno o se ricordato, una reciproca manipolazione accettata, la pura e semplice esecuzione forzata di una incombenza e l'involucro sociale di ciò che non è altro che istinto.
Soltanto un giocatore disperato tenta il tutto per tutto.
L'abitudine alla disperazione è peggiore della disperazione stessa.
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
Disperazione, amore, gioia. Chi ha queste tre rose dentro il cuore ha la giovinezza in sé, per sé.
Vedo dal tuo infinito sconforto, dalla tua bramosia di fraintendersi l'uno con l'altro e dal tuo pessimo umore, che è vero amore.
Essere privi di speranza non significa disperare.
Può anche succedere che una sera, a causa dello sguardo attento di qualcuno, si provi il bisogno di comunicargli, non la propria esperienza, ma semplicemente un po' di quei particolari disparati legati da un filo invisibile che minaccia di spezzarsi e che chiamiamo il corso di una vita.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Noi generalmente cambiamo noi stessi per due ragioni: ispirazione o disperazione.
Disperazione è il risultato di ogni serio tentativo di comprendere e giustificare la vita umana.