Il significato della disperazione... proprio quello che ci voleva!- Dario Del Grillo
Il significato della disperazione... proprio quello che ci voleva!
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
La speranza è una virtù, virtus, una determinazione eroica dell'anima. La più alta forma della speranza è la disperazione vinta.
La disperazione è la fine degli sciocchi.
La gran massa degli uomini conduce un'esistenza di silenziosa disperazione.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
La malinconia si tira dietro la disperazione ché loro sono amiche, e tutte e due insieme mettono le mani a imbuto sulla bocca e chiamano a piena voce le malattie.
Solo un uomo che ha sentito la disperazione finale è capace di sentire la beatitudine finale.
Pazienza. Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù.
Anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Nessuno ha il diritto di mettersi a sedere e sentirsi disperato. C'è troppo lavoro da fare.