La grazia, più bella ancora che la bellezza.- Jean de La Fontaine
La grazia, più bella ancora che la bellezza.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Tutti si dicono amici, ma pazzo chi se ne fida; nulla è più comune del nome, nulla più raro della cosa.
È doppio il piacere nell'ingannar chi inganna.
Tenete sempre divisi i furfanti. La sicurezza del resto della terra dipende da ciò.
Il Signore mi ha fatto la grazia di non conoscere la società mondana se non quel tanto da potere disprezzarla e tenermi lontana da essa.
Il mondo, così come concretamente esiste, è un mondo che sussiste positivamente o negativamente in un rapporto con il Dio della grazia e della rivelazione sovrannaturale, e che in un simile rapporto non si danno punti o superfici neutrali.
La stupida aspirazione all'eleganza è una delle cause principali per cui i matematici non comprendono le loro proprie operazioni; ossia: l'incomprensione e quell'aspirazione sgorgano da una sorgente comune.
La tranquillità dei gesti e dei lineamenti è segno evidente di un'educazione raffinata.
Le persone di classe sanno tutto senza avere imparato niente.
Dalla natura scaturisce il terrore della morte [dalla natura, che nostra madre ci dà, scaturisce il terrore della morte], dalla grazia scaturisce l'audacia.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Le donne fini credono che una cosa non esista affatto, quando non è possibile parlarne in società.
Dalla grazia alla disgrazia, a piedi nudi, come in sogno.
Dal Cenisio al MongibelloDal mare greco al Tosco marOgni villa, ogni castelloÈ concorde in esultar.La cagion di tanta gioiaRegal vergine [Margherita di Savoia] sei tuTu la perla dei SavoiaFior di grazia e di virtù.