La grazia, più bella ancora che la bellezza.- Jean de La Fontaine
La grazia, più bella ancora che la bellezza.
L'invidia apriva loro gli occhi: è un demone che non si lascia sfuggire nulla, e che trae conclusioni da ogni cosa, proprio come la gelosia.
L'amicizia, come l'ombra vespertina, si allunga nel crepuscolo della vita.
In tutto dovremmo guardare al fine.
Perdoniamo tutto a noi stessi e nulla agli altri.
Vivere con leggerezza, ma non sconsideratamente; essere gioiosi senza essere chiassosi, essere coraggiosi senza essere temerari; mostrare fiducia e allegra rassegnazione senza fatalismo - questa è l'arte di vivere.
Solo le cose più eleganti le piacevano, e se non poteva ottenere quelle, rinunciava a tutte le altre, che ormai non le significavano più nulla.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Qualora io non sia in grazia, voglia Dio concedermi di diventarlo, e se lo sono, che Dio mi ci mantenga; perché sarei la persona più infelice del mondo se sapessi di non essere nella grazia di Dio!
Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi sperare che nella tua mano sboccino i fiori?
In Italia c'è gente che parla come se non occupasse certi posti per grazia ricevuta. Ne vedo due o tre che sono lì soltanto perché siamo passati noi e abbiamo dato un bacino alla dea bendata.
Per quanto la vita possa essere complessa e nonostante i rimpianti, ci sono stati momenti in cui mi sono sentito sinceramente toccato dalla grazia. Di solito, questi momenti non durano a lungo; vanno e vengono come la brezza marina. Ma a volte durano per sempre.
Tutte le cose buone - dalla trota alla salvezza eterna - vengono dalla grazia e la grazia viene dall'arte e l'arte non viene facilmente.
- Chi se' tu, che non par' donna mortale, di tanta grazia el ciel t'adorna e dota? Perché non posi? e perché a' piedi hai l'ale? - Io son l'Occasione, a pochi nota; e la cagion che sempre mi travagli, è perch'io tengo un piè sopra una rota.
Mia madre era bella come un'orchidea e aggraziata come un'onda... Non sarò mai come lei.