Ognuno è prigioniero della sua famiglia, del suo ambiente, della sua professione, dei suoi tempi.- Jean d'Ormesson
Ognuno è prigioniero della sua famiglia, del suo ambiente, della sua professione, dei suoi tempi.
- Ne ho incontrato alcuni che facevano apposta per tornare in prigione.- Hai incontrato i più stupidi.- E tu sei come loro?- Non tornerò mai in prigione.- Allora è meglio che cambi mestiere.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.
Stare fuori di prigione è meglio di qualsiasi titolo: sono stato il peggior avversario di me stesso.
Avviene in prigione come nel mondo. Quelli che pongono la lor saviezza nel fremere, nel lagnarsi, nel vilipendere, credono follia il compatire, l'amare, il consolarsi con belle fantasie che onorino l'umanità ed il suo Autore.
Conosciamo tutti gli inconvenienti della prigione, e come sia pericolosa, quando non è inutile. E tuttavia non «vediamo» con quale altra cosa sostituirla. Essa è la detestabile soluzione, di cui non si saprebbe fare a meno.
Dire qualcosa sul carcere, sulla giustizia, sui tossicodipendenti e sui recidivi? Ricordare che Dio, quando vuole la rovina di qualcuno, lo manda fuori di testa? Mi accontenterò di consigliare la lettura di Oscar Wilde...
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
Quando sono uscito di prigione ho dovuto capire come fare pace con il mio passato.
Tutti siamo chiusi in una prigione. La mia me la sono costruita da solo, ma non per questo è più facile uscirne.
Non è che vada molto meglio, vivo solo in una prigione più grande.