È sempre più facile credere che negare. Le nostre menti sono naturalmente affermative.- John Burroughs
È sempre più facile credere che negare. Le nostre menti sono naturalmente affermative.
Per qualsiasi cosa valga la pena di avere si deve pagare un prezzo; e il prezzo è sempre lavoro, pazienza, amore, autosacrificio. Nessuna banconota, nessuna cambiale, ma l'oro del vero servizio.
Un uomo può scoraggiarsi molte volte ma non è un fallito fino a quando non inizia a dare la colpa a qualcun altro e smette di tentare.
L'arte del cibo è un'avventura della mente.
La persona che prova a vivere da sola non avrà successo come essere umano. Il suo cuore si inaridisce se non risponde a un altro cuore. La sua mente si restringe se ascolta solo l'eco dei propri pensieri e non trova altra ispirazione.
Non vi è nulla su questa terra di Dio che sia, di per sé, una brutta cosa; è la malattia della mente, ed è l'oscenità della mente a rendere una cosa oscena.
Una volta che siamo condannati a vivere nella nostra prigione mentale, il nostro unico dovere è quello di ammobiliarla bene.
Le menti poco capaci si interessano dello straordinario; le menti poderose delle cose ordinarie.
La poesia nasce semplice da una mente in pace.
La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo.
La sanità mentale è un'imperfezione.
Elvis ci ha liberato il corpo, Bob Dylan ci ha liberato la mente.
I migliori e più evidenti successi dell'intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: "E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?"