Il futuro non è scritto. Il vero fato è quello che ci scegliamo noi.- John Connor
Il futuro non è scritto. Il vero fato è quello che ci scegliamo noi.
Il comando vuol farci battere come macchine, prendere fredde e calcolate decisioni. Ma noi non siamo macchine, e se ci comportiamo come loro, qual è il valore della vittoria!?
Devi stare a sentire come parla la gente, non devi dire "Affermativo" o altre cavolate del genere. Tu di': "No hay problema", e se qualcuno si mette a fare il duro con te, tu di' "Attaccati". E se vuoi fare un po' il fanatico gli fai: "Hasta la vista, baby!".
Gli umani hanno una forza che non può essere paragonata a quella delle macchine. Io sono John Connor. Se state ascoltando questo messaggio, siete della resistenza.
Il futuro non è scritto. L'unico destino è quello che ci creiamo con le nostre mani.
Anche nel bel mezzo di un mondo che sta andando a pezzi si può sempre trovare una speranza a cui aggrapparsi, un futuro da sognare. Lo spirito umano ha una resistenza inesauribile.
La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.
L'amore, anche se parte dai desideri e dai sogni del passato, è chiamato, evocato dal futuro.
Dopo cinque anni di un presente senza futuro, ho trovato finalmente l'imperfetto.
Il futuro è il giocattolo della speranza.
Non c'è presente. C'è solo l'immediato futuro e il recente passato.
I nostri figli guideranno veicoli silenziosi, puliti, intelligenti, integrati in una rete interattiva piatta, distribuita e collaborativa. Anche solo questo fatto è un segno della fine di un'era economica e dell'inizio di un'altra.
Non servono generiche esortazioni a guardare al futuro ma piuttosto la tenace mobilitazione di tutte le risorse della società italiana.
L'origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere.
Una generazione che ignora la storia non ha passato... né futuro.