La giustizia è incidentale alla legge e all'ordine.- John Edgar Hoover
La giustizia è incidentale alla legge e all'ordine.
Qualche volta occorre piegare un po' le regole per garantire la sicurezza del paese.
Quando c'è degrado morale e gli uomini onesti non fanno nulla, il male si diffonde.
La cura per il crimine non è la sedia elettrica, ma il seggiolone.
Aveva perfettamente assimilato i principi di quella gerarchia non scritta che tanto gli era piaciuta a Olmütz e in base alla quale un alfiere può stare, senza possibilità di confronto, più in alto di un generale.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
La pulizia e l'ordine non sono questioni di istinto; sono materia di istruzione, e come molte grandi cose, devi coltivare un gusto per esse.
È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l'anima la sapienza, per l'azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
C'è l'ordine delle idee e l'ordine delle fottute parole.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.