La cura per il crimine non è la sedia elettrica, ma il seggiolone.- John Edgar Hoover
La cura per il crimine non è la sedia elettrica, ma il seggiolone.
Quando c'è degrado morale e gli uomini onesti non fanno nulla, il male si diffonde.
Qualche volta occorre piegare un po' le regole per garantire la sicurezza del paese.
La giustizia è incidentale alla legge e all'ordine.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
Omicidi, crimini, povertà. Queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con cinquecento canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, poche calorie.
Occorre fare attenzione a non lasciare che i crimini commessi da singole persone o da piccoli gruppi ci facciano cadere nella trappola delle "generalizzazioni", in modo che questi atti condizionino il nostro modo di guardare a intere popolazioni, intere regioni e religioni.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
Morire non è un crimine.
La povertà diminuisce la gravità del crimine.
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini!
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?