Ciò che feci io in gioventù è centinaia di volte più semplice oggi. La tecnologia alimenta il crimine.- Frank Abagnale
Ciò che feci io in gioventù è centinaia di volte più semplice oggi. La tecnologia alimenta il crimine.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
Destino: Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Sono pronto a testimoniare i miei crimini, ma vi prego di non tormentarmi con i loro dettagli: la mia psiche non sarebbe capace di sopportarli.
Ciò che il borghese molto cristiano del ventesimo secolo non perdona a Hitler, non è il crimine in se, è il crimine contro l'uomo bianco. Di avere applicato all'Europa metodi colonialisti fino ad ora subìti solo dagli arabi, dai lavoratori indiani e dai negri d'Africa.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini!
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
Morire non è un crimine.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.