Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale.- Gandhi
Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale.
La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.
Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Nel mangiare, dormire e nell'espletare altre funzioni fisiche, l'uomo non è diverso dalla bestia. Ciò che lo distingue da essa è il suo sforzo incessante di sollevarsene al di sopra sul piano morale.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
Il crimine paga solo alla grande.
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini!
Il crimine è una cosa comune. La logica è rara. Tuttavia è sulla logica che si dovrebbe insistere.
I crimini sono creati dal parlamento; perché c'è bisogno di un poliziotto per fare un criminale. Non si diventa criminali infrangendo la legge, ma standoci lontano.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
L'euro è un crimine contro l'umanità.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
Solo i crimini che hanno successo sono giustificati.