Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale.- Gandhi
Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale.
È meglio confessare i propri errori: ci si rtirova più forti.
Tu e io non siamo che una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Finché porterai un sogno nel cuore, non perderai mai il senso della vita.
La purezza non può venire imposta dall'esterno. Deve procedere da un'evoluzione interiore e, perciò, da uno sforzo individuale.
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Il crimine contiene l'enigma, così profondo come la salvezza medesima.
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
Ritengo che una nazione che ignori l'eredità etica, spirituale, religiosa della sua storia commetta un crimine contro la sua stessa cultura.
Non ho, non avrei potuto e non avrei neanche voluto commettere questo crimine.
L'esperienza criminale è indispensabile in questa nostra vita di merda.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
Dove c'è una punizione, c'è sempre un crimine.