Il merito prevale sull'età.- John Elkann
Il merito prevale sull'età.
La Corea che ha il 75% del territorio fatto di montagne ed è in un luogo scomodo del mondo è diventato la decima economia del mondo. Pensi se non credo nell'Italia.
Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione.
Soprattutto oggi, chi sa essere ambizioso, investe su se stesso e sulla propria istruzione, ha l'atteggiamento giusto.
Il suo merito più significativo, quello che, forse, costituisce un «unicum» nell'ampio ventaglio delle culture mondiali e che le ha consentito più volte di risorgere dalle proprie rovine quando pareva condannata a morte certa, è stata la capacità di fare autocritica.
Un grande merito attrae molti ammiratori, ma pochi amici, e raramente dei benefattori.
A vedere la cura che le convenzioni sociali sembrano dedicare nello scartare il merito da tutte le cariche, dove esso potrebbe essere utile alla società, ed esaminando la lega degli sciocchi contro gli uomini d'ingegno, sembra di assistere a una congiura di servi per scacciare i padroni.
Se non ti prendi cura di quello che hai, non meriti di averlo.
La bellezza colpisce l'occhio, ma il merito conquista il cuore.
Qualsiasi cosa accada, alla fine, il risultato è quello che meriti.
Riconoscere il merito è più difficile che entusiasmarsi.
Non si deve giudicare il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che sa farne.
Merito. Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.
Perché il merito è segno di civiltà, oltre che di equità. Premiare chi merita significa riconoscere le persone per quello che valgono, per il loro impegno e non per la loro estrazione sociale.