Merito. Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.- Ambrose Bierce
Merito. Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.
Tradire. Ripagare per la fiducia accordata.
Età avanzata: Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Telefono. Infernale invenzione che elimina parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli.
Discussione. Uno dei tanti metodi per confermare gli altri nei loro errori.
Ospitalità. La virtù che ci induce a nutrire e ospitare alcune persone che non hanno bisogno né di essere nutrite né di essere ospitate.
Il vero merito si nasconde per paura di non essere riconosciuto.
Il suo merito più significativo, quello che, forse, costituisce un «unicum» nell'ampio ventaglio delle culture mondiali e che le ha consentito più volte di risorgere dalle proprie rovine quando pareva condannata a morte certa, è stata la capacità di fare autocritica.
Merito (s.m.). Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.
Gloria e merito di alcuni è scrivere bene; e di altri non scrivere affatto.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
Un grande merito attrae molti ammiratori, ma pochi amici, e raramente dei benefattori.
Il merito dell'originalità non è la novità, bensì la sincerità.
Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.
Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.
Solo i meritevoli trovano il Graal!