Il vero merito si nasconde per paura di non essere riconosciuto.- Charles Lemesle
Il vero merito si nasconde per paura di non essere riconosciuto.
Si fanno le regole per gli altri, e delle eccezioni per sé stessi.
La ragione ha delle illusioni senza le quali essa perde tutto il suo gusto.
Certe donne calcolano la salute di un uomo come un usuraio l'interesse d'un capitale.
L'uomo davvero ragionevole è quello che sa donare alla ragione tutta la forza della necessità.
Colui che predica la morale limita di solito le sue funzioni a quelle d'un trombettiere di reggimento, che dopo aver sonata la carica e fatto molto rumore, si crede dispensato di pagar di persona.
Più parliamo dei nostri meriti, e meno gli altri ci credono.
La gelosia è un goffo omaggio che l'inferiorità rende al merito.
Merito. Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.
La natura fa il merito e la fortuna lo mette in opera.
Il merito di ubbidire perde, chi chiede la ragione del comando.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.
Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
Riconoscere il merito è più difficile che entusiasmarsi.
A vedere la cura che le convenzioni sociali sembrano dedicare nello scartare il merito da tutte le cariche, dove esso potrebbe essere utile alla società, ed esaminando la lega degli sciocchi contro gli uomini d'ingegno, sembra di assistere a una congiura di servi per scacciare i padroni.