I diritti degli altri sono pretese; le nostre pretese sono diritti.- Charles Lemesle
I diritti degli altri sono pretese; le nostre pretese sono diritti.
La condicio sine qua non della saggezza e della felicità, è una buona digestione.
Spesso la timidezza rende l'uomo di spirito amabile: il suo effetto sullo sciocco è solitamente di renderlo stupido.
Il coraggio non è che l'attitudine o l'abitudine di chiudere gli occhi all'occorrenza.
Si ragiona sempre male quando si ha paura, e non si ha mai paura quando si sa ben ragionare.
Un buon leader può impegnarsi a iniziare un dibattito in modo franco e accurato, sapendo che alla fine lui e il lato opposto dovranno essere alle fine più vicini, e quindi, emergere entrambi più forti di prima. Non si ha questa idea quando si è arroganti, superficiali e disinformati.
Dio, la mia infallibilità comincia a pesarmi, richiamami!
Siete stati spavaldi e arroganti. I due vizi peggiori che si possano mettere insieme.
Le persone intelligenti, sillabano servizio in questo modo, 'servici'.
Se dobbiamo sfidare la sorte, tanto vale farlo con spavalderia, no?
Essere sempre vincente, calpestare il prossimo, non avere mai dubbi. Non sono queste le qualità che consentono alla imbecillità umana di trionfare nel mondo?
Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.
L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in sé stessa un segno di paura. L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio.
Io non soffro di manie di superiorità. Io sono realmente superiore.
In tutto il lavoro che facciamo, la nostra risorsa più valida può essere l'atteggiamento all'autocritica. È perdonabile fare degli errori, ma intestardirsi dietro un muro di arroganza e fare lo stesso errore due volte non è perdonabile.