I diritti degli altri sono pretese; le nostre pretese sono diritti.- Charles Lemesle
I diritti degli altri sono pretese; le nostre pretese sono diritti.
Il coraggio non è che l'attitudine o l'abitudine di chiudere gli occhi all'occorrenza.
La scienza della felicità è tutta negativa: respingiamo ciò che la distrugge, ma non cerchiamo ciò che la costituisce.
Le donne amano molto i coraggiosi, ma ancor di più gli audaci.
Si ragiona sempre male quando si ha paura, e non si ha mai paura quando si sa ben ragionare.
Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile; al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.
Il male conferma la nostra superiorità o conforta la nostra debolezza.
Chi vuol essere un duro, senza essere un duro, finisce con la testa contro il muro.
Per qualcuno l'arroganza prende il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza; e la furberia quello dello spirito.
Ogni nevrosi può essere intesa come un tentativo culturalmente sbagliato di liberarsi da un senso di inferiorità per procacciarsi un senso di superiorità.
Colui che disputa non lotta per la verità, ma per imporre la propria tesi.
L'uomo superiore è sicuro di sé senza essere arrogante; l'uomo dappoco è arrogante ma insicuro.
Di molto denaro hanno bisogno quelli che molto spendono; non quelli che dominano i piaceri naturali, ma quelli che sono schiavi di tali piaceri, e coloro che cercano di acquisire onori grazie alla ricchezza e alla magnificenza.
L'arroganza dell'uomo è considerare la natura sotto il suo controllo, e non l'esatto contrario.
Il motivo per cui il professionista ti dice di tenere la testa bassa è perché così non puoi vederlo ridere.