Francesco Alberoni: il tuttologo del niente.- Roberto Gervaso
Francesco Alberoni: il tuttologo del niente.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
La felicità dura poco anche per non distrarre l'uomo dalla sofferenza, senza la quale non progredirebbe.
I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
I seni delle donne sono fatti per gli uomini che non sanno dove mettere le mani.
Quando una donna dice "Adesso no", vuol dire che siete in anticipo o che siete in ritardo.
Colui che disputa non lotta per la verità, ma per imporre la propria tesi.
L'uomo superiore è sicuro di sé senza essere arrogante; l'uomo dappoco è arrogante ma insicuro.
Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.
Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.
Gesù, umile e mite di cuore, non si è mai imposto a nessuno, mentre noi abbiamo la pretesa di appenderlo sul muro delle classi e degli edifici pubblici.
Quanto dolore arrecano al cuore dello sventurato le prediche del fortunato! E quant'è austero il forte quando s'erge a consigliere dei deboli!.
Arroganza è il credere che tu stia così in alto da non aver bisogno di un orecchio incollato al terreno.
L'arroganza, la presunzione, il protagonismo, l'invidia: questi sono i difetti da cui occorre guardarsi.
L'arroganza nelle persone di merito offende ancor più che l'arroganza degli uomini senza merito: perché già il merito offende.
Il rispetto della parola è il fondamento della legge. Faremo perciò le battaglie che abbiamo sempre fatto in difesa dell'onestà, la trasparenza e la povertà che abbiamo sempre praticato contro l'arroganza dei troppo ricchi e dei padroni.