C'è calcolo anche nel disinteresse.- Roberto Gervaso
C'è calcolo anche nel disinteresse.
Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.
Ci sono donne che negano le loro infedeltà così bene che meriterebbero di essere credute.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
La felicità dura poco anche per non distrarre l'uomo dalla sofferenza, senza la quale non progredirebbe.
Buon politico è chi sa mentire; grande politico chi finisce col credere alle proprie menzogne.
Per vivere felici in questo mondo, ci sono degli aspetti della propria anima che devono essere completamente paralizzati.
In alcuni casi è davvero più ammirevole lasciarsi trasportare da un'emozione, per quanto irragionevole, ma comunque generata da profondo amore, che non rimanere ad essa insensibili.
Forse è il momento di domandarti dov'è che finisce la profonda pazienza di cui vai così fiero e comincia una profonda indifferenza che fa carne di porco di ogni reale emozione tua, di Marianna, mia o di chiunque altro incontrerai.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Il Signore ci esorta a non restare chiusi nell'indifferenza, ma ad aprirci; a sentirci, tutti quanti, chiamati e pronti a lasciare qualcosa per raggiungere qualcuno, con cui condividere la gioia di aver incontrato il Signore e anche la fatica di camminare sulla sua strada.
L'indifferenza è il peggiore di tutti gli atteggiamenti. Comportandoci in questo modo, perdiamo una delle componenti essenziali dell'umano. Una delle sue qualità indispensabili: la capacità di indignarsi e l'impegno che ne consegue.
Non si diventa innocenti per il semplice fatto di lavarsi le mani di una situazione.
Questa è la storia di un vinto, ce ne sono tanti, purtroppo, che sognano una casa, una famiglia, invece trovano l'abbandono, la disperazione. Non sono loro le vittime, sono io, siamo noi, perché non ci rendiamo conto dell'indifferenza.
Nessuna nota di Dvorák mi è indifferente.
Dignitosa indifferenza!