Oriana Fallaci: la penna montata.- Roberto Gervaso
Oriana Fallaci: la penna montata.
La mantenuta è una puttana che sa il fatto suo.
La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
L'ipocrisia ci fa dire degli altri quel che vorremmo che gli altri dicessero di noi.
In amore chi più ama meno può.
Per me ragione significa che io ho ragione.
E del resto è giusto che gli uomini, i quali così spesso si arrogano come merito proprio un bene di cui non sono che strumenti, si attribuiscano assurdità che non è stato in loro potere evitare.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente dagli animali.
Aveva una mentalità come ce n'è tante; di quelle menti persuase che le loro credenze, i loro sentimenti e le loro opinioni siano le sole buone, e che la gente che pensa diversamente è della povera gente da compiangere.
Le maiuscole erano sempre il modo migliore di cavarsela con tutto ciò per cui non si aveva una buona risposta.
Ricevi il benessere e la prosperità senza arroganza; e sii pronto a lasciarle andare.
Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità.
Sfiderà il destino, disprezzerà la morte e spingerà le sue speranze oltre la grazia, la saggezza e la peritanza. Voi lo sapete, esser troppo sicuri è il nemico peggiore degli uomini.
Gesù, umile e mite di cuore, non si è mai imposto a nessuno, mentre noi abbiamo la pretesa di appenderlo sul muro delle classi e degli edifici pubblici.
La tolleranza è un amore malato d'alterigia.