L'arroganza mi fa impazzire.- David William Duchovny
L'arroganza mi fa impazzire.
Il nostro paese è stato fondato sulla sfiducia verso il governo. I nostri padri fondatori diedero il potere al popolo per controllare il governo. Così quando i nostri politici dicono, 'Fidati di me,' sono in effetti molto non-americani.
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.
Non parlare di libertà. Tutti sono bravi a parlare di libertà. Libertà di qua, libertà di là. Ci si riempiono la bocca. Ma che diavolo te ne fai della libertà? Se non hai una lira, un lavoro, hai tutta la libertà del mondo ma non sai cosa fartene.
Il proferire il tuo consiglio non richiesto niuna altra cosa è che un dire di esser più savio di colui cui tu consigli, anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell'arroganza dell'ingiustizia, colmo dell'arroganza dell'oppressione, si trasformerà in un'oasi di libertà e giustizia.
La vita di famiglia perde ogni libertà e bellezza quando si fonda sul principio dell'io ti dò e tu mi dai.
L'ortodossia è il mio credo, l'eterodossia è il credo di un altro.
In tutto il lavoro che facciamo, la nostra risorsa più valida può essere l'atteggiamento all'autocritica. È perdonabile fare degli errori, ma intestardirsi dietro un muro di arroganza e fare lo stesso errore due volte non è perdonabile.
Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.
L'arroganza dell'uomo è considerare la natura sotto il suo controllo, e non l'esatto contrario.
Se incontrate qualcuno persuaso di sapere tutto, di essere capace di fare tutto, non potete sbagliarvi: è un imbecille.