Pazzia: La convinzione che gli altri siano pazzi.- Ambrose Bierce
Pazzia: La convinzione che gli altri siano pazzi.
Ottimismo (s.m.). Dottrina o credo che vede tutto bello, incluso il brutto; tutto buono, soprattutto il male; e tutto giusto, particolarmente ciò che è sbagliato.
Diffamare. Mentire a proposito di qualcuno e dire la verità a proposito di un altro.
Ostinato. Chi si dimostra refrattario alla verità, nonostante la nobiltà e l'impegno delle nostre argomentazioni. L'emblema popolare dell'ostinazione è il mulo, animale peraltro intelligentissimo.
Notorietà. La fama del nostro rivale nella corsa ai pubblici onori. Il genere di celebrità più accessibile e soddisfacente per i mediocri. Una scala di Giacobbe che conduce al palcoscenico del "vaudeville", con angeli che salgono e scendono.
Calamità. Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare.
Ecco cosa siamo, nient'altro che dei piccoli dinosauri. E la nostra pazzia prima o poi sarà la causa della nostra fine.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Se ti metti a guardare nelle pieghe più nascoste della società, qualsiasi essa sia, scopri la pazzia. Ma quelli che hanno avuto il coraggio di farlo erano pazzi.
Che cos'è la pazzia?... Soltanto una lieve mancanza di equilibrio rispetto agli altri.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Mi era venuto il dubbio che la filosofia fosse una grande difesa contro la pazzia.
Il pazzo non è l'uomo che ha perso la ragione. Il pazzo è l'uomo che ha perso tutto tranne la ragione.
La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda.
Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.