Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.- Luigi Pirandello
Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.
La vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di sé stessa, che non si lascia assaporare. Il sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.
La lealtà, la lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi, anche prima che verso gli altri. Tradire è orribile. Tradire è orribile.
Le donne, come i sogni, non sono mai come tu le vorresti.
Ogni vero umorista è un critico di se stesso.
Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
Nel passato, gli uomini creavano le streghe, ora creano malati mentali.
A volte sono proprio le persone matte che risultano non essere così pazze.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.
La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.