Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.- Ambrose Bierce
Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.
Porto. Luogo dove le navi trovano riparo dalle tempeste e si espongono alla furia dei dazi doganali.
Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Monologo. L'attività di una lingua priva di orecchi.
Ingrato. Chi riceve un beneficio da parte di un altro, o sia comunque oggetto di carità.
Ozio (s.m.). Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda.
Il genio? Pazzia con metodo.
Che cos'è la pazzia?... Soltanto una lieve mancanza di equilibrio rispetto agli altri.
Quello della pazzia e quello della saviezza sono due paesi limitrofi e di cosi incerto confine, che tu non puoi mai sapere con sicurezza se ti trovi nel territorio dell'uno o nel territorio dell'altro.
Forse c'era una vena di pazzia nella famiglia e aspettarono che avessi vent'anni per lasciarmelo sospettare.
Un pazzo trova sempre un pazzo più grande che lo ammira.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
La pazzia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli e nei tempi è la regola.
Divenni pazzo con lunghi intervalli di orribile sanità mentale.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.