Un uomo sano di mente è uno che tiene sotto chiave il pazzo interiore.- Paul Valéry
Un uomo sano di mente è uno che tiene sotto chiave il pazzo interiore.
La danza, in misura maggiore delle altre attività artistiche dell'uomo, concede questa sensazione "estrema del possibile.
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità ?
L'uomo o impazzisce o scrive versi.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Pazzo: razionalista in anticipo per i suoi tempi.