L'uomo o impazzisce o scrive versi.- Orazio
L'uomo o impazzisce o scrive versi.
Un'inquietudine impotente ci tormenta, e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, se non ti manca la ragione.
Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere!
Più a fondo e meglio di un attacco arcigno, la battuta spiritosa serve a troncare anche le questioni grosse.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
È bello e dolce morire per la patria.
Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace.
Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole è gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza.
Forse c'era una vena di pazzia nella famiglia e aspettarono che avessi vent'anni per lasciarmelo sospettare.
Che cos'è la pazzia?... Soltanto una lieve mancanza di equilibrio rispetto agli altri.
La follia umana non impedisce la rotazione delle stelle.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Se ti metti a guardare nelle pieghe più nascoste della società, qualsiasi essa sia, scopri la pazzia. Ma quelli che hanno avuto il coraggio di farlo erano pazzi.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Magnifico fare il pazzo, se si è intelligenti.
"Lei è un pazzo furioso!". Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale!