La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità ?- Charles Bukowski
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità ?
Essere molto malati ed essere morti sono condizioni molto simili agli occhi della società.
La vita mi faceva semplicemente orrore. Ero terrorizzato da quello che bisognava fare solo per mangiare dormire e mettersi addosso qualche straccio. Così restavo a letto a bere. Quando bevi il mondo è sempre lì fuori che ti aspetta ma per un po' almeno non ti prende alla gola.
Anche un pochino di vita ti è cara, quando sei alla fine della vita.
Non c'è donna più bella di quella che passa sotto la tua finestra e un attimo dopo non c'è più.
Quando bevi, il mondo è sempre là fuori che ti aspetta, ma per un po' almeno non ti prende alla gola.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Magnifico fare il pazzo, se si è intelligenti.
Volete fare impazzire qualcuno? Mandategli un telegramma con su scritto: "Ignora il primo telegramma".
Una taverna è un posto dove la pazzia viene venduta a bottiglie.
Sa cosa si prova quando si diventa pazzi, dottore? È una specie di guerra combattuta tra quello che ti dicono che sei, e quello che tu sai di essere.
Nel passato, gli uomini creavano le streghe, ora creano malati mentali.
Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.
Forse c'era una vena di pazzia nella famiglia e aspettarono che avessi vent'anni per lasciarmelo sospettare.
La maggior parte delle pazzie ha la sua sola radice nella stupidità.