La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità ?- Charles Bukowski
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità ?
Il miglior lettore e il miglior essere umano sono quelli che mi fanno la grazia della loro assenza.
La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.
Le donne sono tutte diverse. Fondamentalmente sono una combinazione di quanto c'è di peggio e di quanto c'è di meglio al mondo... magiche e terribili.
La tv tiene unite molte più coppie di quanto non facciano i bambini o la chiesa.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
La follia umana non impedisce la rotazione delle stelle.
Il peggior pazzo è un santo diventato pazzo.
Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.
Una taverna è un posto dove la pazzia viene venduta a bottiglie.
Il genio? Pazzia con metodo.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.