Pazzo: razionalista in anticipo per i suoi tempi.- Georges Elgozy
Pazzo: razionalista in anticipo per i suoi tempi.
Chi è più libero: il celibe che vive in dittatura, o l'uomo sposato in democrazia?
Fare turismo è viaggiare molto lontano in cerca del desiderio di tornare a casa.
Quotidiano: tessuto di sciocchezze, scritto, stampato e venduto in meno di qualche ora; quindi letto, gettato e dimenticato in meno di qualche minuto.
Il colmo dell'altruismo è lasciare che gli altri si occupino degli altri.
Cultura: grande macchinazione ordita per fabbricare dei professori che, a loro volta, fabbricheranno dei professori che fabbricheranno.
Tutti siamo scienziati pazzi, e la vita è il nostro laboratorio. Tutti stiamo sperimentando per trovare un modo di vivere, per risolvere problemi, per convivere con pazzia e chaos.
L'ottica dei pazzi è da prendersi in seria considerazione: a meno che non si voglia essere progrediti in tutto fuorché sul problema dei pazzi, limitandosi comodamente a rimuoverli.
Il pazzo non è l'uomo che ha perso la ragione. Il pazzo è l'uomo che ha perso tutto tranne la ragione.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Volete fare impazzire qualcuno? Mandategli un telegramma con su scritto: "Ignora il primo telegramma".
Un uomo sano di mente è uno che tiene sotto chiave il pazzo interiore.
Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
"Lei è un pazzo furioso!". Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale!
Un partito è la pazzia dei molti per il beneficio di pochi.