Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.- Jean Cocteau
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
L'arte è la scienza resa chiara.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
L'estetica dell'insuccesso è l'unica durevole. Chi non capisce l'insuccesso è perduto.
Una taverna è un posto dove la pazzia viene venduta a bottiglie.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
Se un uomo vuole occuparsi incessantemente di cose serie e non abbandonarsi ogni tanto allo scherzo, senza accorgersene, diventa pazzo o idiota.
Mi era venuto il dubbio che la filosofia fosse una grande difesa contro la pazzia.
Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica.
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
I matti sono punti di domanda senza frase migliaia di astronavi che non tornano alla base sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole i matti sono apostoli di un Dio che non li vuole.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento.