Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.- Jean Cocteau
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Un sognatore è sempre un cattivo poeta.
Il peggio quando si invecchia è che si resta giovani.
Progetti per l'avvenire, studi, impieghi, trafile, non li preoccupavano più di quanto il far la guardia alle pecore possa tentare un cane di lusso.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Non è il dubbio, è la certezza che fa diventare pazzi.
Don Chisciotte è pazzo, Sancio Panza non è pazzo; ma la pazzia di Don Chisciotte è più nobile cosa che la sensatezza di Sancio Panza.
Questo è il più sicuro sintomo di pazzia: i matti sono sempre sicuri di stare benissimo. Soltanto i sani sono disposti ad ammettere che sono pazzi.
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia.
Il pazzo non è l'uomo che ha perso la ragione. Il pazzo è l'uomo che ha perso tutto tranne la ragione.
Vi è più comodo etichettarmi come pazzo...
Che cos'è la pazzia?... Soltanto una lieve mancanza di equilibrio rispetto agli altri.
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all'alba in cerca di droga rabbiosa.