Oppiaceo: una porta aperta nella prigione dell'Identità. Porta al cortile della prigione.- Ambrose Bierce
Oppiaceo: una porta aperta nella prigione dell'Identità. Porta al cortile della prigione.
Fotografia. Dipinto eseguito dal sole, nella più totale ignoranza dei rudimenti dell'arte.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
Temerario. Dicesi di chi è stato sfortunato nell'esecuzione di un atto coraggioso.
Rivoluzione: in politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Orfano: Essere vivente cui la morte ha tolto ogni possibilità di esprimere sentimenti di ingratitudine filiale.
La realtà è una stampella per la gente che non tollera le droghe.
Le droghe stanno distruggendo la nostra società, generando crimine, diffondendo malattie come l'AIDS, e uccidendo la nostra gioventù e il nostro futuro.
La droga è sempre un surrogato. E precisamente un surrogato della cultura.
La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più.
Tra i bucomani l'amicizia non esiste proprio. Sei totalmente sola. Sei sempre sola. Tutto il resto te lo inventi.
Ecco che cosa ho avuto dalla droga. Mi ha fatto allontanare dai figli, ha segnato in negativo la mia band, ha distrutto i miei matrimoni e spesso mi ha messo in ginocchio.
Io e il mio gruppo siamo molto sensibilizzati al problema della droga... Troppo poca e troppo cara!
Qualche volta penso che la gente comincia a bucarsi soltanto perché, senza neanche rendersene conto, ha una gran voglia di un po' di silenzio.
Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.