I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare.- Alexander Pope
I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare.
La speranza sgorga eterna nel petto umano; l'uomo non è mai adesso, ma sempre in un futuro, benedetto.
Ti batti la zucca, e t'illudi che arriverà l'ingegno: / Ma batti finché vuoi, non c'è nessuno in casa.
L'ultima e più grande fra le arti, l'arte di cancellare.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
Sì, sono orgoglioso, posso ben essere orgoglioso di vedere che gli uomini non temono Dio, ma me.
La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla.
La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda.
Conviene a tutti far credere pazzi certuni, per avere la scusa di tenerli chiusi. Sai perché? Perché non si resiste a sentirli parlare.
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace.
Non è il dubbio, è la certezza che fa diventare pazzi.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
Vi è più comodo etichettarmi come pazzo...