Non ho mai avuto paura del fallimento, perché preferirei fallire che non essere tra i migliori.- John Keats
Non ho mai avuto paura del fallimento, perché preferirei fallire che non essere tra i migliori.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
L'unico modo di rafforzare il proprio intelletto sta nel non avere opinioni decise su nulla; lasciare che la propria mente sia una strada di passaggio per tutti i pensieri.
La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in sé stessa, ma col suo messaggio.
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
Per avere successo devi poter sbagliare, e non occasionalmente.
Sai qual è la tua più grande fortuna? Che io non sopporto il fallimento.
Ogni avversità, ogni fallimento e ogni dolore portano con sé il seme di un vantaggio equivalente o superiore.
Ho imparato una verità che pochi conoscono: che l'arte largisce le sue consolazioni soprattutto agli artisti falliti.
Il solo esente da fallimento è colui che non compie sforzi.
La morale ha preservato dal nichilismo i falliti, conferendo a tutti un valore infinito, un valore metafisico, e inserendo tutti in un ordinamento che non concorda con quello della potenza e gerarchia terrena.
Il successo è la capacità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo.
Un fallito è una persona che ha sbagliato e che non è in grado di fare tesoro dell'esperienza.
Il successo dipende dalla preparazione precedente, e senza una tale preparazione c'è sicuramente il fallimento.
In politica, chi ha paure perde.