La storia è politica sperimentale.- Joseph de Maistre
La storia è politica sperimentale.
Sapere come aspettare è il grande segreto del successo.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Non esiste un uomo più disgraziato di colui che non ha mai sofferto.
La spada della giustizia non ha fodero.
Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini.
Il vero e retto fine dell' attività politica è il benessere materiale e spirituale della società, in modo che i diritti e i doveri siano da tutti rispettati e tutelati.
Separazione di linguaggi, di atteggiamenti, di sensibilità, di priorità, ma anche di stile di vita, di accesso a privilegi, di reddito, testimoniata da un'infinità d'indizi e registrata anche in un buon numero di sondaggi.
La politica lasciata a se stessa porta una tirannia dentro di sé.
Un uomo può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.
Antipolitica è rapinare pensionati e lavoratori perché banchieri, miliardari ed evasori corrono più veloce e non si fanno prendere.
Stiamo scivolando verso una forma di gestione della cosa pubblica che è fuori da ogni controllo democratico.
Si possono influenzare subdolamente le masse con il semplicissimo accorgimento di far parlare per prima la parte politica che si vuole danneggiare, e di mandare in onda subito dopo la risposta della parte politica di cui si tutelano gli interessi.
Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
La religione di sua natura è ugualmente lontana dalla dipendenza e da qualsivoglia interesse del mondo vizioso, o corrotto, a cui si vorrebbe farla servire: perciò la politica la rende coercitiva allorché vuol farla servire ad un interesse qualunque.