I sani sono malati che non sanno di esserlo.- Jules Romains
I sani sono malati che non sanno di esserlo.
La salute è uno stato provvisorio che non lascia presagire nulla di buono.
I sani sono malati che s'ignorano.
Salute è una parola che non vi sarebbe alcun inconveniente a cancellare dal nostro vocabolario. Per parte mia io conosco soltanto persone più o meno colpite da malattie più o meno numerose, a evoluzione più o meno rapida.
I sani sono dei malati che si ignorano.
Almeno ero beatamente inconsapevole di quanto fossi infelice. Mentre ora... Solo per colpa tua, io mi ritrovo ad essere consapevole dell'assoluta e totale infelicità in cui vivo! Grazie tante del regalo!
In un istante le si rivelò nella sua completezza la portata del suo stesso inganno, e si domandò atterrita come avesse potuto incubare per tanto tempo e con tanta sevizia una simile chimera nel cuore.
Qual è la coscienza? Non è forse la sensazione di essere presenti, di essere vivi? E questo senso di presenza cosciente non ha nulla a che fare con la presenza di un individuo in particolare: è il senso della presenza consapevole in quanto tale.
Il dolore ci fa più grandi di quanto noi stessi avremmo voluto.
Se credi di potercela fare, probabilmente ce la farai. Se credi di non riuscirci, stai sicuro che non ci riuscirai. Le convinzioni sono la chiavetta d'accensione che ti fa staccare dalla rampa di lancio.
Consolazione: la consapevolezza che un uomo migliore sia più sfortunato di te.
Il saggio è colui che vede arrivare le cose. Forse il saggio è colui che sa di non poter vedere le cose molto distanti.
Se fossi divertente la metà di quello che credi saresti il doppio più divertente di quello che sei.
Le grandi decisioni fatali, quelle che determinano il profilo caratteristico del nostro destino, sono molto meno consapevoli di quanto supponiamo nei momenti in cui torniamo al passato per evocarne la memoria.
Io sono un genio, ma nessuno lo sa tranne me.