I sani sono malati che s'ignorano.- Jules Romains
I sani sono malati che s'ignorano.
I sani sono dei malati che si ignorano.
Salute è una parola che non vi sarebbe alcun inconveniente a cancellare dal nostro vocabolario. Per parte mia io conosco soltanto persone più o meno colpite da malattie più o meno numerose, a evoluzione più o meno rapida.
La salute è uno stato provvisorio che non lascia presagire nulla di buono.
I sani sono malati che non sanno di esserlo.
È meglio non avere la salute del corpo che compromettere la vita dell'anima.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.
Ci sono due cose che esigono una buona salute per essere fatte: l'amore e la rivoluzione.
Negli atleti, lo stato di salute portato all'estremo è pericoloso; perché esso non può rimanere così, né restare a lungo stazionario, né migliorare, non resta che un cambiamento in peggio.
Come è bello essere ben nutriti, sani e gentili allo stesso tempo.
Non si possono separare i problemi sociali da quelli sanitari.
Una boccata d'aria sui laghi e sulle colline fa bene al sangue, mentre il restare un mese di più nell'afa d'agosto e litigare sui bilanci delle Società cooperative, oltre alle inimicizie che si fanno, lima la salute.
Le condizioni della propria salute, lo stato del tempo, le meraviglie della natura, sono argomenti che occupano assai raramente i pensieri dell'uomo comune che non abbia ancora raggiunto i trentacinque anni.
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
Il capitale dei poveri è la salute.