È negli occhi che abbiamo incontrato l'altro ed è lí che ancora lo troviamo.- Julian Barnes
È negli occhi che abbiamo incontrato l'altro ed è lí che ancora lo troviamo.
La vita non è solo fatta di somme e sottrazioni. C'è anche l'accumulo, la moltiplicazione delle perdite, dei fallimenti.
La storia che ci succede sotto il naso dovrebbe essere per noi la piú chiara, e invece risulta la piú deliquescente.
Qualche volta ci è dato di raggiungere gli dèi. Alcuni di noi lo fanno attraverso l'arte, altri con la religione; nove su dieci, con l'amore.
Abbiamo spesso sostenuto che per superare un inglese in astuzia, bisogna toccarlo quando non vuole essere toccato.
La persona malata o disabile, proprio a partire dalla sua fragilità, dal suo limite, può diventare testimone dell'incontro: l'incontro con Gesù, che apre alla vita e alla fede, e l'incontro con gli altri, con la comunità.
Quasi non me la ricordo, la vita che facevo prima d'incontrarla. Forse non era vita.
Mi piacciono le storie sospese, persone che si sfiorano... forse non si incontrano mai, però si cercano.
Quando ci innamoriamo di qualcuno attribuiamo un destino a quell'incontro e non facciamo altro che ripetere a noi stessi: doveva succedere.
Dovrà capitare prima o poi che due anime selvatiche, che non vogliono sentirsi strette da nessuno né chiuse agli angoli del mondo e che si amano abbastanza da non scappare né inseguire, si fermino a comprendere che completarsi è questo.
Le raccontai tutta la mia vita, non quella passata ma quella che avrei vissuto in futuro.
La gioia dell'incontro con Gesù Cristo, quella che ci fa tanto paura accettare, è contagiosa e grida l'annuncio: e lì cresce la Chiesa!
Le navi ad una certa distanza hanno tutti i desideri degli uomini a bordo.
Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande.
Domenica saremo insieme, cinque, sei ore, troppo poco per parlare, abbastanza per tacere, per tenerci per mano, per guardarci negli occhi.