È negli occhi che abbiamo incontrato l'altro ed è lí che ancora lo troviamo.- Julian Barnes
È negli occhi che abbiamo incontrato l'altro ed è lí che ancora lo troviamo.
La storia che ci succede sotto il naso dovrebbe essere per noi la piú chiara, e invece risulta la piú deliquescente.
Qualche volta ci è dato di raggiungere gli dèi. Alcuni di noi lo fanno attraverso l'arte, altri con la religione; nove su dieci, con l'amore.
Abbiamo spesso sostenuto che per superare un inglese in astuzia, bisogna toccarlo quando non vuole essere toccato.
Le donne si dividono in due categorie: quelle dai contorni chiari e le portatrici di mistero. Era la prima cosa che un uomo percepiva, la prima cosa ad attirarlo o respingerlo. Certi sono attratti da un tipo, certi dall'altro.
È bastato uno sguardo, o un gesto, o un breve colloquio. La loro anima se n'è andata, per un istante, per un'ora.
Chi non si ama può darsi a chiunque. L'amore per sé è il ponte necessario per arrivare all'altro.
Adoro le riunioni di famiglia. Così intime, con le ghirlande natalizie appese al caminetto, una bella tazza di tè e un detective di Scotland Yard che non vede l'ora di arrestarti.
Ci aspettavamo all'uscita dei rispettivi appuntamenti, assaporando l'attesa che precede il momento in cui ci saremmo visti di nuovo.
È la misteriosa e gratuita dinamica dell'incontro a permetterci di andare avanti.
La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato.
Un incontro è un accesso di fiducia.
Il calcio può e deve essere una scuola per la costruzione di una cultura dell'incontro, che permetta la pace e l'armonia tra i popoli.
Ci sono persone che incrociamo, che conosciamo appena, con cui scambiamo due parole, una frase, che ci concedono un minuto, una mezz'ora, e che cambiano il corso della nostra esistenza.
Tutti noi che lavoriamo nel mondo dei libri sappiamo che l'incontro fra un autore e i lettori è il miglior modo per vendere i propri libri.