Ridere ci avvicina alla grazia di Dio.- Karl Barth
Ridere ci avvicina alla grazia di Dio.
La grazia deve trovare espressione nella vita, altrimenti non è grazia.
La gioia è la più semplice forma di gratitudine.
Se vi è un ateismo dell'uomo, un uomo senza Dio, non vi è un Dio senza l'uomo.
Le persone di classe sanno tutto senza avere imparato niente.
Amo i gatti, amo la loro grazia e la loro eleganza. Amo la loro indipendenza e la loro arroganza, e il modo in cui ti osservano soppesandoti... con quello sguardo calmo, terribile, indagatore...
Non mi considero una persona raffinata, o forse non ne sono consapevole, non so.
Il mio lavoro nasce da un senso di inadeguatezza. L'artista cerca sempre strade alternative e dare voce a tanti personaggi diversi è probabilmente un segno di difficoltà. Il paradosso è che oggi va di moda l'attore rockstar, un palestrato pieno di donne che guida fuoriserie.
La vita non è raffinata. La vita non si prende con i guanti.
Il mondo, così come concretamente esiste, è un mondo che sussiste positivamente o negativamente in un rapporto con il Dio della grazia e della rivelazione sovrannaturale, e che in un simile rapporto non si danno punti o superfici neutrali.
La bellezza, per le donne in ispecie, è un gran tesoro; ma c'è un tesoro che vale anche di più, ed è la grazia, la modestia e le buone maniere.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Gli esseri umani possono scegliere; è l'unica cosa che Dio non ci toglie: la volontà, la forza di volere, io voglio andare in paradiso e con la grazia di Dio riuscirò ad andarvi.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.