L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.- Karl Marx
L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.
La forma essenziale dello spirito è allegria, luce, e la legge fa dell'ombra l'unica espressione che le corrisponde: dovrebbe andar vestita solo di nero, eppure tra i fiori non ce n'è alcuno che sia nero.
L'operaio è diventato una merce ed è una fortuna per lui trovare un acquirente. E la domanda, da cui dipende la vita dell'operaio, dipende dal capriccio dei ricchi e dei capitalisti.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Uno spettro s'aggira per l'Europa. Lo spettro del comunismo.
Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista.
Meglio esser povero ch'essere ridotti in ischiavitù dai quattrini.
Chi non abbia altro che quattrini è un povero diavolo.
Sebbene in ogni cosa tanto una persona valga quanti quattrini ha.
Il denaro non dà alcuna soddisfazione se si deve lavorare per ottenerlo, poiché se si lavora non si ha il tempo per spenderlo.
C'è un solo problema con i soldi puliti: sono molto difficili da fare. I margini sono bassi, c'è troppa concorrenza.
Spero di non arrivare mai al punto di pensare che alcune migliaia di dollari, in fondo, non sono poi molti soldi.
Il denaro non ha tutto quel valore che gli uomini gli hanno attribuito. Tutto il mio denaro è stato investito in esperimenti, permettendomi di giungere a scoperte che hanno contribuito a migliorare la vita dell'uomo.
Prima dell'invenzione del denaro non potevano aversi le idee di compratore, e di venditore, ma soltanto di proponente, e di aderente al cambio.
La gente nuoterà nella merda se ci metti un po' di dollari dentro.
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.