Non si può negare a nessuno sulla terra la libertà e la felicità, anzi, tutti dovrebbero cercarle.- Karl Rahner
Non si può negare a nessuno sulla terra la libertà e la felicità, anzi, tutti dovrebbero cercarle.
Dobbiamo saper accettare le cose umili e oscure di tutti i giorni: diventano irritanti solo se non sono capite.
L'uomo abita sulla riva del mare infinito del mistero.
La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.
Si dice che non si conosce veramente una nazione finché non si sia stati nelle sue galere. Una nazione dovrebbe essere giudicata da come tratta non i cittadini più prestigiosi ma i cittadini più umili.
Meglio morire combattendo per la libertà che vivere da schiavi.
Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vogliono sentire.
Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione.
La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.
In fondo nella vita, la più grande affermazione di libertà è quella di chi si crea una prigione.
Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo.
La libertà è l'aria della religione.
La libertà non è facoltà di disimpegno da; è facoltà di impegno per - una partecipazione all'Essere stesso. Di conseguenza, l'autentica libertà non può mai essere raggiunta nell'allontanamento da Dio.