Le ricchezze dello spirito danno luminosità al viso di un uomo e generano simpatia e rispetto.- Khalil Gibran
Le ricchezze dello spirito danno luminosità al viso di un uomo e generano simpatia e rispetto.
Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.
La vita senza libertà è come un corpo senza lo spirito.
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito.
Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
Nostro dovere è prendere parte alla vita e averne cura. Il rispetto reverenziale per tutte le forme di vita rappresenta il comandamento più importante nella sua forma più elementare.
Di Benito Mussolini non ho alcun rispetto.
Al decalogo di Mosè andrebbe aggiunto un undicesimo comandamento che reciterebbe così: «Onora la madre terra». Noi ogni giorno assistiamo al suo scempio e a quella ingiustizia colossale per cui le sue risorse sono nelle mani di pochi avidi.
Avere educazione e considerazione per gli altri è come investire centesimi per avere dollari in cambio.
Dopo i padri si hanno a rispettare i padroni come se fossero i genitori medesimi.
Per poter mantenere il rispetto di te stesso, è meglio dispiacere alle persone col fare ciò che sai essere giusto, che compiacerli temporaneamente col fare ciò che sai essere sbagliato.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.
L'occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici.
Le persone che non rispettano il denaro non ne hanno.
Cominciamo dai più piccoli, dai ragazzini delle elementari, e spieghiamo loro che cos'è il rispetto verso i deboli. Chissà che col tempo non diminuiscano anche gli stupri.