Chi capisce il principio di dormire e di restare contemporaneamente attento, sa anche cos'è la poesia.- Lévi Weemoedt
Chi capisce il principio di dormire e di restare contemporaneamente attento, sa anche cos'è la poesia.
Sembri un orso ancora in letargo!
Vado a letto felice ogni sera consapevole che dei peli stanno crescendo sul viso di miliardi di maschi e sulle gambe di donne in tutto il mondo mentre dormo. É più divertente che contare le pecore.
Il mondo in cui si vive durante il sonno è talmente diverso, che quelli che faticano a prender sonno cercano prima di tutto di uscire dal nostro.
Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.
Non è questione di coraggio. E' che preferisco dormire. E sognare. Già: e sognare.
Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio.
E mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d'inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.
A volte dormire rappresenta solo l'impedimento tra l'inizio e il seguito di un sogno ben più grande chiamato realtà.
Io dormo nuda, altrimenti non prendo sonno: ma non pensare che sia un invito, perché se solo respiri nella mia direzione t'inchiodo il cetriolo a quella trave. Non frugare tra la mia roba, non rompermi le palle, e sono sicura che andremo d'accordo. Sogni d'oro.
Devi alzarti dal letto ogni mattina con determinazione se vuoi andare a dormire con soddisfazione.