Dobbiamo per forza amare le cose somme quando le vediamo.- Alfred Tennyson
Dobbiamo per forza amare le cose somme quando le vediamo.
Sono una parte di tutto ciò che ho trovato sulla mia strada.
È meglio aver amato e perso, che non aver amato mai.
Quell'eterna mancanza di soldini, che tormenta gli uomini pubblici.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
La perfezione dell'uomo consiste proprio nello scoprire le proprie imperfezioni.
La perfezione può essere davvero un nemico serio del fotografo.
La nuova misura di eccellenza dà per scontato il possesso di capacità intellettuali e di conoscenze tecniche sufficienti a svolgere il nostro lavoro. Invece, punta principalmente su qualità personali, come l'iniziativa e l'empatia, la capacità di adattarsi e di essere persuasivi.
Amare non significa trovare la perfezione ma perdonare terribili difetti.
Un buon cuoco è un dono peculiare degli dei. Egli dev'essere una creatura perfetta dal cervello al palato, dal palato alla punta delle dita.
La via è nascosta e senza nome. Proprio perché la via sa cambiare, sa anche rendere perfetti.
Io sono nessuno. Nessuno è perfetto.
L'uomo più ricco è quello che, avendo perfezionato le funzioni della propria vita al più alto grado possibile, ha anche la più vasta influenza, sia con la sua persona che con i suoi mezzi, nel soccorrere la vita altrui.
Siamo il nucleo famigliare ideale. Mangiamo insieme, facciamo giochi istruttivi invece di guardare la televisione, sorridiamo un sacco. Temo di poter ammazzare qualcuno da un momento all'altro.
La casa perfetta è quella dove, stando seduti e allungando le mani, si può raggiungere tutto ciò che serve.