Mi ha aggredito, con un tono brusco. La tipica forza dei deboli.- Lorenzo Licalzi
Mi ha aggredito, con un tono brusco. La tipica forza dei deboli.
La mente produce pensieri e se i pensieri sono esasperati anche lei in qualche modo s'intossica.
Tradirci mai, perché se si ama, se ci si rispetta, non può succedere, né per amore, perché allora non si ama, né per sesso, perché allora non ci si rispetta.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che si limitano a sfiorare la vita e quelli che la toccano, ne sentono le vibrazioni più profonde, ci affondano le mani.
Il distacco e la rassegnazione possono essere tutt'al più il fine della consapevolezza, non il mezzo per evitarla.
Fra tutte le debolezze, la più pericolosa è l'eccessiva paura di apparire deboli.
Verso le donne e verso l'amore l'uomo è molto debole soprattutto quando è forte.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
È grande chi usa vasellami di argilla come se fossero di argento, ma non lo è meno chi usa l'argento come se fosse argilla; solo i deboli non sono in grado di reggere la ricchezza.
È nella debolezza che le persone chiedono le dittature e poteri concentrati al governo. Solo i forti possono essere liberi. E solo i produttivi possono essere forti.
La più grande debolezza è il sacro terrore di sembrare deboli.
Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell'età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo.
I bravacci e gli spacconi, quelli che tracannano alcolici a garganella e fumano una sigaretta dopo l'altra, o si drogano, sono di gran lunga più deboli di voi. Sono fragili, insicuri, spaventati, per questo si comportano in tal modo.
I forti fanno ciò che devono fare, e i deboli accettano ciò che devono accettare.
Sarcasmo: un altro pilastro della tua generazione. Vuoi mandare a fanculo qualcuno? Mandalo a fanculo! Non dire: "caspita che bella giacca!"... E' debolezza!