Anche gli incontri casuali seguono le vie del destino.- Lorenzo Licalzi
Anche gli incontri casuali seguono le vie del destino.
Pur nella mia giovane età, ero già istintivamente consapevole che l'interesse che si suscita in una donna è direttamente proporzionale all'indifferenza con cui la si tratta, dunque mostravo indifferenza assoluta.
La vita è questa: ogni notte muore quello che siamo stati ieri e ogni mattina nasce ciò che saremo oggi.
L'altruismo è la maschera dorata dell'egoismo, in qualche caso del narcisismo, nient'altro che una loro anomala gratificazione.
Il nostro era un abbraccio perfetto, sincronico, completo. Tra due corpi abituati a stringersi. E a farlo con intimità. Impossibile se non ci si conosce, se non c'è feeling.
Mi ha aggredito, con un tono brusco. La tipica forza dei deboli.
Siamo due bambini. Di quelli piccoli, quelli che s'incontrano all'asilo e si amano di un amore molto più grande di loro.
Quasi non me la ricordo, la vita che facevo prima d'incontrarla. Forse non era vita.
Uno incontra una. Si amano follemente per lo spazio di uno spot. Uno dei due torna sui suoi passi e l'altro prosegue a passo spedito verso la reception di un vulcano in eruzione. Andò cosi. Non è letteratura, è statistica.
Le fonti si confondono col fiume, i fiumi con l'Oceano, i venti del Cielo sempre in dolci moti si uniscono, niente al mondo è celibe, e tutto per divina legge in una forza si incontra e si confonde. Perché non io con te?
Per far sì che sia sempre come la prima volta, non incontratevi mai una seconda.
Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell'incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.
Il ricordo è un modo d'incontrarsi.
Se si elimina il vedersi, il parlarsi e lo stare insieme, si dissolve la passione amorosa.
Il destino a volte insiste. Incontri due, tre volte la stessa persona. E, se non le rivolgi la parola, allora peggio per te.
La scuola è il luogo dove si fanno buoni e cattivi incontri. Quelli comunque che formano la vita.