Un figlio è l'opera più importante di cui si deve render conto a sè stessi, alla società, a Dio.- Luigi Capuana
Un figlio è l'opera più importante di cui si deve render conto a sè stessi, alla società, a Dio.
Il paradiso è quaggiù, mentre respiriamo e viviamo. Dopo, si diventa un pugno di cenere e tutto è finito.
Quando un Roccaverdina prende un drizzone, è capace di tutto, nel bene e nel male! ... Anche a costo di far scorazzare il collo a chi non c'entra.
La vita ha sempre, finchè dura, nuove attrattive da sostituire a quelle disperse dalla sua stessa inconsapevole ferocia.
Perché Dio ci ha creati? Non ci ha creati nessuno! La Natura ha prodotto un primo animale e da esso, per trasformazioni e perfezionamenti, siamo venuti fuori noi. Siamo figli di scimmia, animali come gli altri animali.
Tutto, tra i mortali, ha il valore dell'irrecuperabile e del casuale.
Avere quel senso del proprio valore intrinseco che costituisce il rispetto di sé significa avere potenzialmente tutto.
Questo era tutto ciò che importava. Che eravamo tutti esseri umani e amavamo altri esseri umani. E questo è Dio.
Sii un uomo di valore piuttosto che un uomo di immagine perché un profondo valore porta una buona immagine ma l'immagine non porta alcun profondo valore.
Nella vita non c'è in realtà nessuna cosa piccola o grande. Tutte le cose hanno uguale valore e uguale dimensione.
Le donne non annettono teoricamente alla loro virtù un atomo di quella importanza che vi annettono gli uomini semplici e coscienziosi. Esse conoscono meglio di noi il valore di ciò che danno. È difficile che un uomo onesto possa essere tanto ammirato e desiderato da esse come un libertino.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
Non si è di nessuna parte finché non si ha un morto sotto terra.
Nella vita non esistono cose piccole o grandi. Tutte le cose possiedono pari valore e pari misura.
Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.