Lo Spirito fa passare dall'amore di sé nell'altro, all'amore all'amore dell'altro per se stesso.- Marc Ouellet
Lo Spirito fa passare dall'amore di sé nell'altro, all'amore all'amore dell'altro per se stesso.
L'alba del terzo millennio si alza sull'esigenza di un combattimento rinnovato per la giustizia, combattimento più fondamentale che sociale, di fronte alle nuove sfide delle società pluraliste.
Chi desse retta alla critica corrente, dovrebbe adattarsi a credere anche questa incredibilissima cosa, che uno spirito piccolo possa comprendere, misurare e giudicare uno spirito grande.
Lo spirito, come la natura, ha l'orrore del vuoto. Nel vuoto, la natura mette l'amore, lo spirito, spesso, vi mette l'odio. L'odio prende spazio.
Il nostro spirito consiste di frammenti, o meglio, di elementi distinti, più o meno in rapporto tra loro, i quali si possono disgregare e ricomporre in un nuovo aggregamento, così che ne risulti una nuova personalità.
La rivolta politica può essere universale fin che si vuole, essa cela sotto le forme più colossali uno spirito angusto.
Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito.
Vado verso il popolo e sono col popolo per comunione di intenti e di spirito.
L'esercizio dello spirito deve essere il fine supremo dell'esercizio del corpo: il corpo si deve sottomettere allo spirito, se vuol conquistare le energie dello spirito per avvivare ed educare il corpo.
Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista.
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Chi è veramente libero nello spirito, penserà liberamente anche dello spirito e non si nasconderà certe cose orribili riguardo ad origine e tendenza di esso.