Internet è il posto dove qualunque mona scrive per l'universo.- Marco Paolini
Internet è il posto dove qualunque mona scrive per l'universo.
Non voglio che il mio teatro sia "civile" per differenziarlo da quest'altro teatro di "morti": io faccio teatro e basta.
SMS al posto delle molotov e twitter al posto delle pietre. È la forza dell'intifada digitale.
Il world wide web ha le potenzialità per svilupparsi in un'enciclopedia universale che copra tutti i campi della conoscenza e in una biblioteca completa di corsi per la formazione.
Le principali piattaforme di social reading disponibili in rete sono sei o sette.
Quando mi trovo alle conferenze sull'informazione tecnologica e la gente dice che la cosa più importante al mondo è fare in modo che le persone possano connettersi alla Rete, io rispondo: "Mi state prendendo in giro? Siete mai stati nei Paesi poveri?".
Il Web è progettato per essere universale: per includere tutto e tutti.
Le persone che si perdono in Internet non danno tantissime notizie di sé.
Per quanto mi riguarda Internet è solo un modo nuovo per essere respinto da una donna.
L'attenzione media di tutti noi telespettatori è calata, dopo un minuto lento, cambiamo subito canale perché ormai siamo abituati a condurre una vita "multi-tasting", con più telefoni, facebook e youtube.
Quando parliamo di attività di comunicazione attraverso i social media dovremmo avere in mente non uno strumento tecnologico, né un canale di distribuzione, ma attività tese a generare uno scambio di valore tra persone.
Oggi ci sono un'infinità di blog, che sono delle armi improprie in mano alle suggestioni di questi guru della domenica che sparano a zero su chiunque.