Wikipedia dice un sacco di cose sbagliate.- Scott Adsit
Wikipedia dice un sacco di cose sbagliate.
Ciascuno sempre connesso con il suo tutor virtuale e sconnesso dagli altri.
Twitter è il matrimonio tra il narcisismo alla massima velocità e il voyerismo alla massima velocità che alla fine si sono scontrati in 140 parole.
Google, è di fatto quel che di più simile all'invenzione della stampa ci sia stato dato di vivere.
Nel cyberspazio non c'è posto per la proprietà privata, siamo nell'era del dotcomunismo.
Il web è costruito in gran parte su due economie non monetarie: l'attenzione (il traffico) e la reputazione (i link); entrambe traggono enormi benefici dai contenuti e servizi gratuiti. Ed è facile convertire in contanti una di queste due valute.
Questo libro non fa per voi se non avete una connessione a internet, se la vostra segretaria stampa le email a cui voi rispondete con una nota a penna via fax, se pensate che i social network siano una cosa da ragazzini e in cui si perde soltanto tempo.
L'identità online è raccontare se stessi.
Internet è il mezzo che più si avvicina alla verità, ma non è la verità. È necessario sempre verificare le fonti. Un dato senza fonti è falso per definizione. Al più è un'opinione.
Internet ti permette di esplorare ogni parte del mondo e questo è un toccasana per la curiosità umana. La curiosità stimola il cambiamento e le rivoluzioni.
L'informazione in Rete può essere vera o falsa, o entrambe le cose, ma in Rete è impossibile sostenere una menzogna per lungo tempo.