L'antipolitica è quella che ogni giorno chiamiamo politica.- Marco Travaglio
L'antipolitica è quella che ogni giorno chiamiamo politica.
È una filosofia che ha mitridatizzato un po' tutti, rendendoci impermeabili allo sdegno, allo scandalo e alla vergogna dell'uso privato del pubblico.
Antipolitica è far eleggere i propri avvocati e coimputati, se no parlano.
Quando il presidente del Consiglio dona a un giornalista un orologio Cartier il giornalista lo accetta, il giornalista medesimo tende poi spontaneamente alla bontà.
C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione.
La libertà politica è una condizione preliminare del libero uso della ragione di ogni individuo.
Onestamente, il mio orientamento politico non può essere che di sinistra.
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.
E' antipolitico chi non rispetta le gerarchie dei valori.
La fallacia di una mente liberale è vedere il bene in tutto. Questo ha dato un aiuto al crescere del male.
Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa.
La sola cosa... che l'Oggettivismo non dovrebbe tollerare è qualsiasi minaccia politica alla libertà necessaria per compiere le scelte della vita.
Se la scienza dovrà mai acquistare sulla politica quel tipo d'influenza ovviamente necessaria a salvare il genere umano, potrà farlo solo educando il pubblico indipendentemente dalle dottrine politiche accettate.
Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo.
Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo "giocare da Pilato", lavarci le mani.