Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?- Margaret Mazzantini
Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?
Lottare per perdere è il fesso agonismo delle anime.
Siamo due bambini. Di quelli piccoli, quelli che s'incontrano all'asilo e si amano di un amore molto più grande di loro.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C'è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo.
Grazie alla pazienza e al candore di un'altra persona le cose possono cambiare, diventare altre cose.
Sollevavo una lancia spezzata, lanciandola lontano in quella eternità dove tutte le cose si ripetono, ognuna con il proprio valore, il proprio labirinto di dolore.
Il rischio che corri se cambi: che alla gente che frequenti non piaccia il tuo nuovo io. Ma arriveranno altre persone a cui piacerà.
Dobbiamo osare essere noi stessi, per quanto spaventoso o strano questo possa rivelarsi essere.
La paura di fallire non dovrebbe mai essere una ragione per non provare qualcosa.
Non esiste ritorno dagli estremi confini del nostro mondo, della nostra mente.
Ogni volta che abbiamo fatto progressi in IBM, è stato perché qualcuno ha voluto cogliere l'opportunità, mettere la sua testa sul ceppo, e provare qualcosa di nuovo.
Esplorare i propri limiti conduce alla scoperta di territori vastissimi.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.
C'è qualcosa di più assurdo dell'amore? Se lo godiamo fino all'ultimo, subito ce ne stanchiamo, disgustiamo; se lo teniamo alto per ricordarlo senza rimorsi, un giorno rimpiangeremo la nostra sciocchezza e viltà di non aver osato.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che si limitano a sfiorare la vita e quelli che la toccano, ne sentono le vibrazioni più profonde, ci affondano le mani.
Il mondo sarà nostro! Eliminate senza pietà tutti quelli che oseranno opporsi.