Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.- Grazia Deledda
Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.
Pare ci fosse a Sassari una ricca dama, molto pia e devota, chiamata madama Galdona, la quale, venuta a morire, testò un suo possedimento ai frati di non ricordo più qual ordine.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Le grandi cose si dicono in silenzio.
Un uomo libero è sempre adatto per una donna libera: basta ci sia l'amore.
Da una muraglia nera una finestra azzurra vuota come l'occhio stesso del passato guarda il panorama melanconico roseo di sole nascente.
Prendi un filo di paglia e buttalo in aria, vedrai da che parte soffia il vento.
I venti squassano soprattutto i pini più maestosi, le torri più alte crollano con maggior rovina e i fulmini colpiscono le cime più elevate.
Lo ricordi cosa facevi da bambina? Salivi sopra il colle. Non importava quanto fosse lontano il traguardo. Salivi sulla cima. Il vento ti abbracciava e ti trascinava con sé, ma succedeva per poco: poi eri tu a trascinare il vento.
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d'altre terre.
Con il vento la mia speranza navigava; perdonata in mare, uccisa nel porto.
Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.
Quando veniva settembre, il vento cambiava di verso e la stagione di odore. Al maestrale dei giorni di sole e di mare increspato succedeva il libeccio che alzava onde lunghe.
Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda. L'alta marea cancellerà l'impronta e al vento svanirà la schiuma. Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.