Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.- Grazia Deledda
Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
L'amore è quello che lega l'uomo alla donna, e il denaro quello che lega la donna all'uomo.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Da una muraglia nera una finestra azzurra vuota come l'occhio stesso del passato guarda il panorama melanconico roseo di sole nascente.
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
Non mi importa delle raffiche del vento e dei colpi dell'onda, ciò è molto meglio che passeggiare oziosi in un giardino.
L'amore è fatto di pioggia. Solo il vento sa quando e dove può arrivare.
Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.
Venti, nubi, nebbie e tempeste, flussi e reflussi che procedeno dalla vita e spiramento di questo grande animale e nume, che chiamiamo Terra.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Vento. Aria che ha fretta.
Vento dall'est... La nebbia è là... Qualcosa di strano fra poco accadrà... Troppo difficile capire cos'è... Ma penso che un ospite arrivi per me!
Prendi un filo di paglia e buttalo in aria, vedrai da che parte soffia il vento.
Nell'amara radice del cuore, sento il vento d'autunno.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.