Il cinema non produce arte, crea al massimo cultura.- Mario Monicelli
Il cinema non produce arte, crea al massimo cultura.
La vera felicità è la pace con se stessi. E per averla non bisogna tradire la propria natura.
L'umorista è uno che vede nelle vicende quotidiane, nei grandi momenti storici e sociali, il lato buffo, il lato contrastante, e lo mette in evidenza.
Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente.
La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena.
Se un remake non è buono, nessuno vorrà vederlo. E, ribadisco, non fa mai del male al film originale.
Il cinema è l'opposto della politica: si sa che è finzione ma si può lo stesso raccontare la verità a partire da una storia che tutti sanno essere finta. La politica al contrario pretende di dire la verità, ma poi alla fine è tutto cinema.
Non è certo nell'ambiente del cinema che solitamente "pesco" le mie amicizie. Non "lego" molto, in definitiva, con gli abitanti del cosiddetto mondo dello spettacolo.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.
Il cinema è l'arte degli illetterati.
Se il mondo fosse come lo presenta un certo cinema d'oggi, sarebbe un incredibile bordello.
La morte non è che un'abolizione dello spazio e del tempo. Questo è anche il fine del cinema.
Il cinema sonoro non soppianterà mai il cinema muto.